Fotoritocco

ritocco2Fotoritocco o postproduzione
Il lavoro del fotografo prosegue dopo lo scatto con l’importante tempo della postproduzione, il processo che va dalla conversione dei file RAW, i file “grezzi”, non interpolati da alcun software della macchina fotografica per fornire la foto in jpeg fino a quelle che possono essere delle fotomanipolazioni digitali complesse.

La postproduzione è successiva ma è una parte fondamentale del processo fotografico perchè permette il controllo delle informazioni colore, luce ma soprattutto la valorizzazione dell’idea che era presente al momento dello scatto.
 
Come avviene la postproduzione?
Si pensa immediatamente allo strumento software che consente la postproduzione ed allora si scatena la fantasia , fatto con Adobe Lightroom  o Photoshop, Fotofiltre o Gimp , Pixelmator o quale altra diavoleria ma la verità è che solo la interazione tra sensibilità e capacità del fotografo e quelle del post produttore permette di ricreare atmosfere e suscitare emozioni. Tutto il resto è solo strumento nelle mani di chi vuole dare all’immagine il significato di ricordo, cattura, interpretazione e arte.

Ritoccare la pelle è rimuovere le imperfezioni, ritoccare luci e colori colpisce immaginazione e sentimenti nascosti, ritoccare i difetti degli obiettivi restituisce la naturalezza e fa apprezzare l’effetto naturale.
L’obiettivo della postproduzione è semplice ma non banale: non essere riconoscibile e garantire un effetto naturale perchè è come la poesia non servono parole incomprensibili per fare arte ma poche vibranti parole per suscitare emozioni.
Coprire con filtri ed effetti è l’equivalente delle mille parole dell’arte oratoria che riempie di orpelli e figure retoriche quando non ha alcun messaggio da comunicare
Le stesse considerazioni  per il fotomontaggio, che non può stravolgere e trasformare una foto sbagliata in un capolavoro, ma può valorizzare una composizione che per motivi ambientali o di tempo non ha avuto la giusta valorizzazione.

Sono un grafico con una attenzione al digitale quindi anche alla coerenza del colore che non è affatto semplice perchè ogni mezzo di scatto ha le sue caratteristiche ma conoscere la destinazione d’uso delle foto, se per la stampa o il web, per un monitor o per la televisione. Se una foto è post prodotta bene, nessuno dovrà distinguere l’intervento.
Vignettature, sfocature, squilibri cromatici o di ombre luci devono tutti rientrare in un linguaggio fluido e coerente.
Per questo preferisco gestire le immagini ed il loro colore su monitor professionali da 32 pollici in grado di gestire colori vibranti con una copertura Adobe RGB quasi perfetta e input da 10-bit reali ed addurittura il 100% del sRGB.
Prediligo infatti la tecnologia per monitor BLU sviluppata da Samsung supporta il 99% dello spazio cromatico Adobe RGB, secondo lo standard CIE 1931.

Con la copertura quasi totale dello spettro RGB:
I colori che vengono gestiti e corretti sullo schermo saranno praticamente identici a quelli che si stamperanno realmente in tutte le tipografie attrezzate per gestire i proili colore incorporati.
Inoltre, utilizzandando pannelli monitor supportati da 10-bit, in cui vengono trasmessi segnali di input da 10-bit che vengono poi elaborati attraverso una LUT da 16-bit, si riescono a trattare addirittura 1,07 miliardi di colori.

Sei un professionista e vuoi che mi occupi della postproduzione delle tue fotografie?

Lo studio photoxgraph si avvale di tutte le moderne tecnologie hardware e software per offrire a professionisti e aziende il miglior trattamento delle immagini con correzione e make up per fotografia di matrimoni, correzioni prospettiche e distorsioni per fotografia di architettura.
Non devi fare altro che contattarmi, ascolterò le tue esigenze e concorderemo insieme un piano di lavoro.